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La campagna “STOP CAPORALATO” è promossa dalle categorie della Cgil Fillea e Flai, che rappresentano i lavoratori edili e quelli dell’agro-industria, ed ha il fine di sollecitare il Parlamento italiano ad approvare una legge che riconosca il caporalato un reato in quanto talee preveda pene e sanzioni adeguate alla gravità sociale ed economica di questo crimine. La campagna si svilupperà per l’intero 2011 attraverso iniziative su tutto il territorio nazionale ed in particolare in tutte quelle zone d’Italia dove il caporalato è particolarmente diffuso e radicato. Verranno realizzate manifestazioni, assemblee con i lavoratori, camper,gazebo, campagne di stampa, presidi nei cosiddetti “mercati delle braccia” con il coinvolgimento delle istituzioni locali e di tutte quelle realtà associative impegnate a vario titolo nella difesa deilavoratori e dei cittadini migranti.
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